Protezione solare e canapa: un’accoppiata vincente sotto l’ombrellone
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Dei benefici della canapa, in grado di rilassare sia corpo e mente, se ne parla in lungo e in largo, ma non tutti sanno che questa magnifica pianta nasconde proprietà che si sposano con l’imminente bella stagione.

Archiviati lockdown e zone rosse, con la prospettiva di godersi un’estate di sole e di mare, non bisogna dimenticarsi della protezione della nostra pelle, sempre soggetta ad arrossamenti e, nel peggiore dei casi, ustioni se non ben preparata all’esposizione solare.

Non è un caso che da molti anni ormai si trovano sul mercato prodotti al CBD specie come creme idratanti, protezioni solari e balsami lenitivi post esposizione.

Prendersi cura della pelle

Per non esagerare con l’abbronzatura bisogna sempre tenere d’occhio i sintomi delle insolazioni: arrossamento della pelle, macchie, sensazione di calore e prurito. Nonostante “guarire” da una scottatura sia tutto sommato rapido e indolore, gli effetti nocivi che i raggi UVB hanno sul nostro sistema epiteliale si manifestano sulla lunga durata, potendo procurare severe patologie da cui è meglio tenersi lontano.

Ecco perché la protezione solare deve essere sempre a portata di mano durante qualsiasi passeggiata all’aperto o momento di relax durante la stagione estiva. E cosa c’è di meglio se non prendersi cura di sé e del proprio aspetto con un prodotto naturale capace di schermare i raggi ultravioletti, regalandoci la possibilità di una lunga e duratura pelle color biscotto?

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Il fattore protettivo del CBD

Secondo uno studio franco-americano l’olio di canapa fornisce infatti una protezione naturale pari a una crema di fattore solare 6: non proprio indicata da primissimo sole, ma efficacissima quando la pelle ha già prodotto un po’ di melanina e come mantenimento.

Per una prevenzione massima si può associare l’olio di semi di canapa con l’estratto di CBD, che insieme garantiscono un’idratazione profonda e continuativa della pelle. Mentre gli acidi grassi del primo vengono assimilati dalla pelle, gli estratti del secondo rimangono in superficie, fornendo una barriera protettiva alla pelle e permettendo il passaggio della vitamina D, una sostanza essenziale per il corretto funzionamento dell’organismo.

La sola applicazione di questi due prodotti naturali non è attualmente sufficiente a schermare completamente i raggi solari, ma la ricerca e gli studi potrebbero ben presto sviluppare una linea di creme a base di canapa tale da poter rivaleggiare con gli attuali prodotti chimici.

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Un idratante naturale per dopo l’esposizione

Ma anche dopo una giornata sotto il sole la crema al CBD torna utile: sia che ci sia involontariamente scottati, che si risenta di una lunga esposizione solare, l’estratto di CBD attenua tutte le fastidiose sintomatologie insorte.

Grazie alle sue proprietà anti infiammatorie, infatti, riesce a calmare la sensazione dolorosa e il prurito, diminuendo le irritazioni cutanee e impedendone la diffusione.

L’azione idratante, poi, nutre la pelle e ne stimola la riparazione: efficace contro i radicali liberi e con una componente antibatterica, il CBD previene anche la formazione di acne, vesciche e rughe dovute alla disidratazione cutanea.

Basterà applicare un balsamo, una lozione o un olio a base di CBD per beneficiare istantaneamente di una sensazione di sollievo e benessere.

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