COME PARLARE DI CANNABIS AL PROPRIO MEDICO DI FAMIGLIA
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Parlare di cannabis con il proprio medico non è sempre facile. È un argomento delicato che va affrontato con la giusta consapevolezza e attenzione.

Se sei interessato ad usare la cannabis per scopi medicinali e vuoi discutere l’argomento con il tuo medico, puoi seguire alcuni suggerimenti, che ti riportiamo sotto, per rendere la conversazione il più agevole possibile.

Il primo consiglio che ti suggeriamo è la serietà. Se hai intenzione di parlare di cannabis medica con il tuo medico, devi essere seriamente intenzionato a usare l’erba con uno scopo terapeutico. La cannabis ha numerosi benefici, dei quali abbiamo parlato in diversi articoli. Ma non tentare di utilizzare quelle informazioni per giustificare la richiesta di una prescrizione solo per poterti “sballare” legalmente. Questo è controproducente sia per te sia per il professionista con cui ti vai ad interfacciare.

Il secondo consiglio è: informarsi! Prima di contattare il tuo medico per avere la cannabis medica, assicurati di essere informato su che cosa sia e sul modo in cui potrebbe aiutarti a gestire la tua condizione e i suoi sintomi. Un ottimo punto di partenza è capire meglio la tua patologia e il modo in cui ti colpisce. Se soffri di una malattia infiammatoria cronica come l’artrosi, ad esempio, assicurati di prendere il tempo per capire in che modo la malattia influisce sulla tua vita e quali sintomi pensi che la cannabis possa aiutare (come il dolore cronico nelle articolazioni, ad esempio). Prenditi anche il tempo di leggere la letteratura che esplora i rapporti fra la cannabis e le tue particolari condizioni cliniche. Questo contribuirà ad alimentare la conversazione tra te e il tuo medico, e ti aiuterà a spiegare esattamente perché pensi che la cannabis ti sarà utile. Ti aiuterà anche a sentirti informato e intelligente, il che è una buona cosa, specialmente se il tuo medico è un po’ scettico sull’uso medicinale della cannabis (condizione comune a molti).

Il terzo consiglio è la trasparenza. La trasparenza è la chiave per avere una buona relazione con il medico, ed è molto importante anche quando parli con il tuo medico della possibilità di usare una nuova medicina come la cannabis. Sii onesto sul motivo per cui ritieni che questo farmaco possa esserti di aiuto, e assicurati di essere sincero sul tuo precedente utilizzo di cannabis. Se hai già provato la cannabis e sai già che ti può aiutare a gestire alcuni aspetti della tua condizione, informa il tuo medico di questo. Inoltre, se pensi che un particolare tipo di cannabis o prodotto derivato potrebbe esserti particolarmente utile, assicurati di far sapere al medico le tue motivazioni. Ancora una volta, questo ti aiuterà a dipingere un’immagine più chiara per il tuo medico su come pensi di usare la cannabis per gestire la tua condizione.

Il quarto consiglio è: pensare al tipo di cannabis che più si avvicina alle tue esigenze. Ci sono molti altri modi di assumere cannabis, oltre che arrotolarla in una canna e fumarla. Assicurati di avere familiarità con altri prodotti derivati dalla cannabis (come i commestibili, i concentrati o i prodotti per uso topico) e cerca di capire quali potrebbero essere i migliori per te. Dopo che ti sei fatto una buona idea sul tipo di prodotto derivato dalla cannabis più adatto a te, presenta l’idea al tuo medico e assicurati di fargli capire che sai di cosa stai parlando.

Il quinto consiglio è la curiosità o meglio “fai domande”. Anche se è molto importante che tu ti informi sulla cannabis e sui suoi benefici medici, non devi parlare solo tu quando finalmente affronterai l’argomento con il tuo medico. Cerca invece di fare molte domande. Chiedi al tuo medico la sua opinione sulla cannabis medicinale e se la ha già utilizzata con altri pazienti. In caso affermativo, prova a chiedere che tipo di esperienze hanno avuto e con quali risultati, tenendo presente che dovrà essere riservato su alcuni dettagli. Inoltre, assicurati di chiarire eventuali tuoi dubbi sulla cannabis e su come questa influirà su di te, sulle tue condizioni e sul tuo attuale programma terapeutico.

Ti riportiamo alcune domande di base da prendere in considerazione quando parli con il tuo medico:

  • La cannabis medica interagirà con uno dei farmaci che sto usando?
  • Che tipo di cannabis sarebbe migliore per la mia particolare condizione?
  • Come consiglia di consumare la cannabis?
  • Conosce qualche studio scientifico sulla cannabis per la mia particolare condizione?
  • Dove posso trovare le informazioni più affidabili sulla cannabis?
  • Quali effetti collaterali dovrei aspettarmi?

Il sesto ed ultimo consiglio è: capire quando smettere e quando vai oltre. Tieni presente che stai parlando con un dottore e che, almeno in teoria, dovrebbe essere aggiornato sui cambiamenti nella medicina moderna e sui nuovi trattamenti. Se parli con il tuo medico e lui non sembra essere sicuro al 100% di prescrivere la cannabis, rispetta la sua opinione professionale. Non importa quanto pensi di aver letto o quanto conosci la sostanza, ricorda che stai parlando con un medico che dovrebbe, almeno in teoria, sapere di cosa sta parlando. Se non sei soddisfatto dell’esito della tua conversazione con il medico, ricorda che non è la fine del mondo: se lo ritieni utile puoi sempre andare avanti e chiedere una seconda opinione a un altro professionista.

Ricorda, la percezione della cannabis sta cambiando. Questo significa in genere che i medici sono più aperti nei confronti di questo farmaco. Quando decidi di fare questo discorso con il tuo medico, tieni questo elenco a portata di mano per rendere la conversazione più fluida possibile e tieni a mente che ognuno è libero di avere una propria idea a riguardo.

 

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