Ecco perché senza la canapa la nostra civiltà non sarebbe la stessa
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Dopo un’intensa settimana di bufera mediatica che ha visto nell’occhio del ciclone i canapa shop, sembra che il Ministro dell’Interno Matteo Salvini abbia dimenticato quanto la nostra pianta preferita sia stata fondamentale per lo sviluppo dell’economia su cui si la nostra civiltà si è basata sin dagli albori della storia.

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Che ne dite di un salto indietro di circa 6000 anni? È proprio in quel periodo, infatti, che tra le testimonianze storiche e archeologiche di quella che era l’antica civiltà cinese comincia a fare capolino la nostra canapa. Non è un caso che la Cina fosse conosciuta in passato come la terra del gelso e della canapa: queste due piante sono state fondamentali per lo sviluppo economico del paese, il gelso per l’allevamento dei bachi da seta e la canapa per il suo utilizzo in un’infinità di campi.

Se, infatti, la seta era il tessuto pregiato della nobiltà, i contadini avevano invece bisogno di materiali resistenti per le attività quotidiane, e la cannabis, che loro chiamavano “Ma” era la soluzione perfetta per essere impiegata quotidianamente.

La tessitura è nata con la canapa

Come nella miglior tradizione ecologista, la canapa ha contribuito a liberare l’uomo dalla sua condizione di cacciatore obbligato. Se l’agricoltura ha fornito una fonte di sostentamento alimentare alternativa alla carne o alla raccolta stagionale, così la possibilità di tessere ha permesso di sostituire le pelli di animale, un tempo unico mezzo per coprirsi nelle stagioni più fredde. Fu proprio la fibra di canapa ad essere filata per la realizzazione dei primi indumenti casalinghi, e la sua straordinaria resistenza la rendeva adatta anche alla fabbricazione di scarpe, spesso in combinazione con altri materiali.

La struttura delle corde in fibra di canapa rivoluzionò anche l’arte della guerra, sostituendo corde di bambù nella realizzazione degli archi, perché fornivano molta più gittata.

Arte e scrittura a base di canapa

A scuola ci hanno insegnato che furono proprio i cinesi a inventare la carta. Di cosa questa fosse realizzata è meno noto. I materiali di base del foglio che ha permesso di scrivere la storia furono proprio quelli simbolo della Cina: fibre di canapa e gelso, che venivano macerate in acqua e poi lavorate.

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Ma la nostra erba non è legata soltanto alla scrittura: il suo utilizzo come mezzo decorativo risale a millenni or sono, quando corde di canapa intrecciate venivano premute su vasi di argilla ancora bagnata per realizzare motivi decorativi che restavano poi impressi nella ceramica. Sembra proprio che la cannabis abbia accompagnato la storia degli uomini sin dai suoi albori!

Magia, medicina e riti sciamanici: canapa e cannabis protagoniste

Quando si parla di antiche civiltà non si può non pensare alla fascinazione dell’ignoto e, nella terra che ha visto nascere una delle tradizioni mediche più antiche del mondo, anche la canapa ha avuto un ruolo cruciale.

Prima ancora dell’avvento della medicina, era la magia ad essere il mezzo per scacciare le malattie. Gli sciamani cinesi utilizzavano spesso amuleti composti da steli di canapa che replicavano le fattezze di serpenti, oppure eseguivano riti in cui battevano i letti con steli di canapa.

E ben 3000 anni prima di Cristo, nel Pen-ts’ao Ching, il libro fondamentale della medicina cinese, si trova un elenco di erbe mediche tra le quali campeggia proprio la nostra Ma, la cannabis medica, che anche allora era già nota e rinomata per le sue caratteristiche terapeutiche.  La difficoltà di dosaggio dell’erba, che aveva sia caratteristiche Yin che Yang, valse a Shen-Nung, il medico che riuscì a stabilire i parametri ideali di coltivazione e utilizzo della cannabis a uso medico, fama e riconoscimenti che lo consacrarono come uno dei padri della medicina cinese classica.

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In combinazione con altre erbe come la mandragola o l’oppio, era anche un potente anestetico in caso di operazioni più complicate o dolorose come incisioni o innesti. Una vera panacea dai mille usi!

Ancora oggi la canapa trova utilizzo in un’infinità varietà di campi. Scopri di più sul nostro sito ufficiale, oppure visita lo shop.

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